Quanto sono fondamentali i tecnici accanto a me e quanto lo sono per un campionato? Questa è la domanda ricorrente. E non sapete quante volte ha inciso sulle mie decisioni. Professionisti nel padel significa anche questo ovvero saper scegliere chi può aiutarti ad essere migliore.
Questo campionato italiano appena passato, meravigliosamente vinto, è stata una vittoria innanzitutto del TEAM, lo dico in maiuscolo, perché è stato un campionato studiato, preparato, vissuto prima e durante nel migliore dei modi. Quando incontrai Lorenzo Di Giovanni, il mio attuale compagno di gioco, decisi subito con lui che dovevamo andare fino in fondo, e la prima cosa che gli dissi fu che dovevamo vincere i campionati italiani a breve anche se non era cosa facile, visto l’esistenza di tante coppie anche qualitativamente migliori di noi. La Determinazione, questa entità dentro l’anima così esigente con noi, ha dimostrato che si può vincere in ogni condizione e così abbiamo vinto il campionato italiano 2023. Una grande faticosa meravigliosa vittoria.
Per ottenerla, a tal proposito, una figura rilevante è stata quella dell’allenatore, ovvero nel nostro caso Gustavo Spector che ha abbracciato il nostro progetto in maniera impeccabile, guidandoci in quattro o cinque tornei, riuscendo a concretizzare le buone sensazioni nel migliore dei modi, oltre ad essere prezioso in panchina perché la visione tattica costante è stata sicuramente fondamentale.
L’allenatore è il nostro asso nella manica e abbiamo avuto la conferma che Gustavo riusciva ad andare oltre, cambiando tattiche spesso e vedendo cose che non vedevamo. Grazie a lui abbiamo giocato bene per il titolo.
Inoltre, altra figura imprescindibile, ho avuto Tommaso Piccolo come preparatore atletico: un incredibile professionista da sempre al mio fianco e che in diverse settimane mi ha espressamente preparato per il campionato. È stato un grande preparatore che mi ha reso fisicamente benissimo. Impeccabile.
Altra figura basilare: il massaggiatore personale, ovvero nel mio caso il grande Renato Lemmi, che professionalmente proviene dal tennis, a cui ho chiesto di seguirci per tre giorni nel campionato: il suo supporto è stato costante e fondamentale sia nel pre gara, per il miglior riscaldamento, sia nel post gara per il recupero in cui è necessario per i muscoli rilassarsi, aspetto di assoluta importanza.
Inoltre, importante è stato per me anche PHYSIO REHAB ovvero Daniele Lobattini e il suo team, per i problemi di infortunio che ho avuto alla caviglia e alla spalla: la riabilitazione con i trattamenti accurati mi ha permesso di allenarmi e mi hanno aiutato a raggiungere il top della condizione per giocare i campionati italiani, rimanendo lui e lo staff disponibili sempre ad ogni ora.
Ritorno sul mio compagno di gioco ricordandovi di quanto è importante saper scegliere il proprio partner, e vi dico che sono stato felice di vedere assegnato il titolo a Lorenzo per la sua prima volta, perché se lo merita, e perché sono felice di aver trovato una simbiosi con lui, sapendo già che dopo i festeggiamenti dobbiamo prepararci per i prossimi appuntamenti.
Dedico a tutti loro, al TEAM, il mio scudetto.
Lo scudetto è la risposta alla domanda iniziale. Quanto sono importanti i tecnici per ottenerlo?
Tanto quanto una macchina perfetta fatta da più componenti imprescindibili.
Nessun componente deve mancare.

